Mostra-mercato nelle piazze del Centro Storico. Rassegna di prodotti enogastronomici autunnali tipici delle terre estensi, piante, fiori e frutti dimenticati, convegni e laboratori dedicati al cibo e alla sostenibilità ambientale, e visite guidate alla città di Ferrara.
Rievocazioni storiche, cortei in costume, dame, cavalieri, sbandieratori, danze medievali e rinascimentali.
Un villaggio del Trecento per riscoprire mestieri e vita quotidiana dell’epoca.
Le Piazze del Gusto con oltre 100 espositori e le Pro Loco del territorio dedicate alle eccellenze enogastronomiche estensi (come cappellacci di zucca, salama da sugo e pampepato).
Le centralissime Piazza e Largo Castello, Corso Martiri della Libertà, Piazza Savonarola e Piazza della Repubblica si trasformeranno in un grande palcoscenico all’aperto per la Mostra Mercato delle Eccellenze e delle Biodiversità, che ospiterà oltre 100 espositori.
Bancarelle, laboratori didattici, florovivaismo, artigianato creativo e antichi mestieri restituiranno l’atmosfera di un tempo, offrendo ai visitatori un viaggio tra gusto, cultura e manualità d’altri secoli.
Ferrara, per due giorni, tornerà capitale ducale: dame, cavalieri e sbandieratori animeranno le piazze con spettacoli di danze medievali e rinascimentali, duelli d’arme e musiche d’epoca. Una ricostruzione di un Villaggio del Trecento permetterà di riscoprire la vita quotidiana e i mestieri dell’epoca, trasformando il cuore della città in un affascinante teatro vivente.
Il cuore gastronomico della manifestazione si trova nelle Piazze del Gusto: Piazza Repubblica, Piazza Castello e Largo Castello e Piazza Savonarola e da quest’anno I Giardini di Viale Cavour. Qui, dalle 9.30 alle 20.00 di sabato e domenica, sarà possibile degustare piatti e specialità tipiche delle Terre Estensi, dove le eccellenze ferraresi avranno naturalmente un posto d’onore: dal pane ferrarese De.Co. al pasticcio di maccheroni, dai mandurlin dal pont al pampapato e alla tenerina, fino alla torta di tagliatelle e alle confetture. Accanto ai dolci e ai salumi, anche i marinati di Comacchio, l’Amaro DeltAntico e i vini del Bosco Eliceo, il Pignoletto e il Lambrusco di Modena.