INTERNO VERDE A FERRARA

17-18 SETTEMBRE 2022

Non perdete la possibilità di visitare gli spazi che normalmente sono nascosti agli occhi del turista: i giardini segreti di Ferrara

Eleganti corti rinascimentali, orti medievali nascosti da alti muri di cinta, piccole oasi fiorite di tranquillità e pace domestica, geometrie zen e labirinti di siepi, magnifici alberi secolari e arboreti insospettabili, celati alla vista dei passanti dalle facciate degli antichi palazzi: Ferrara custodisce gelosamente, all’interno del proprio centro storico, uno spettacolare patrimonio di giardini privati. Un patrimonio che, grazie alla manifestazione Interno Verde, si metterà a disposizione della collettività:  settembre sarà possibile esplorare quaranta giardini privati, aperti dai loro proprietari. Isole segrete ricche di suggestioni e ricordi, attraverso i quali è possibile leggere la storia, i cambiamenti e i vissuti della città.

Dopo il successo della prima edizione, che si è svolta a metà settembre 2016 e ha coinvolto più di 3.500 partecipanti, la sesta edizione offrirà ai visitatori l’opportunità di conoscere i giardini normalmente chiusi al pubblico. Un’occasione unica per esplorare il capoluogo estense in modo originale e inedito, per scoprire dietro il rosso dei tipici mattoni ferraresi un’anima verde tanto ricca quanto capillarmente diffusa. 

Alcuni giardini presenti nelle mappe del 2016 e del 2017 – i più significativi da un punto di vista storico, architettonico e botanico – resteranno in programma anche nel 2022, gli altri cambieranno per permettere agli abitanti e ai turisti di stupirsi ulteriormente, varcando la soglia di nuove oasi di tranquillità, segrete e inaspettate.

Il Festival intende mostrare il carattere della città attraverso i suoi spazi più intimi e segreti. 
I cortili e gli angoli verdi che testimoniano la cura per la bellezza, conservata al riparo dal tempo, riappariranno solo per un fine settimana. In questi rifugi tanto del corpo quanto dello spirito hanno lasciato la loro impronta gli intellettuali che hanno costituito la cifra culturale ferrarese, da Ariosto a Bassani, dalla famiglia Estense a Riccardo Bacchelli, sino a Michelangelo Antonioni e al ricordo di Pia Pera. Aprire i giardini sarà anche l’occasione per ridare luce e lustro a palazzi e monumenti che compongono il centro storico di Ferrara, che ha ricevuto l’alto riconoscimento Unesco quale patrimonio dell’Umanità. Inoltre sarà un modo per tastare il rispetto per l’ambiente dei suoi abitanti, potendo visitare il Giardino delle Capinere, oasi curata dalla Lipu, e Terraviva, un incredibile fazzoletto di campagna dentro la cinta muraria.

Accompagnerà la manifestazione un ricco programma di eventi a tema, che si terranno all’aperto in location di grande fascino: concerti, proiezioni, letture ad alta voce, laboratori per bambini, performance teatrali, mostre di illustrazione e di fotografia. 

Sabato 17 e domenica 18 settembre i giardini saranno aperti dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, salvo diversamente indicato nel programma.

Per partecipare è necessario iscriversi e ritirare presso l’infopoint di via San Romano (fronte Museo della Cattedrale) il kit del festival che comprende la mappa, il programma delle attività e il braccialetto. Il contributo per l’iscrizione è di 13 euro a persona, valido per entrambe le giornate del festival e gratuito per i ragazzi fino ai 13 anni.

Si potrà scegliere in autonomia quali luoghi visitare e costruire il proprio itinerario.

Inoltre, in collaborazione con il Teatro Comunale Claudio Abbado, in alcuni dei luoghi più suggestivi della città si potrà assistere alle performance site-specific di cinque compagnie di rilievo nazionale e internazionale.

Per maggiori informazioni, consultare il sito: https://internoverde.it/

Per conoscere il programma completo dell’iniziativa e restare aggiornati sugli eventi collaterali si può fare riferimento al sito www.ilturco.it/interno-verde 

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