GRAN FONDO DEL PO e LA FURIOSA

FERRARA 17 marzo 2024 -

La Granfondo del Po è arrivata alla sua 10 edizione. Invariate le caratteristiche alla base della Granfondo del Po: la totale assenza di salite. 

Il percorso di sviluppa su una delle ciclovie più lunghe d’Italia.

Superato Pontelagoscuro, si percorre la “Sinistra Po”.
Percorso panoramico che ha le campagne sulla sinistra e il Po’ sulla destra; si potranno ammirare piccoli comuni e una natura rigogliosa. La Sinistra Po si abbandona nelle vicinanze di Adria.  Il dominio dell’antico porto è ancora oggi evidente, visto che un’intera parte di mediterraneo prese il nome da una città che oggi ha una posizione interna – Adria. Da vedere sono la grande chiesa di mattoni di Santa Maria Assunta con il suo isolato campanile ed il Museo Archeologico, che custodisce molti reperti del passato etrusco, greco e romano della città.

Attraversato il ponte sul fiume Po si arriva sull’isola di Ariano che è l’ultima tappa nel Veneto . Da qui si ritorna in Emilia e superata la biforcazione del fiume Po a Serravalle si giunge a Guarda Ferrarese, tra cui spicca la chiesa settecentesca con la facciata rivolta verso al fiume. Qui si torna a pedalare sull’argine del fiume mentre il Po inizia a scorrere per alcuni chilometri lungo argini senza golene.  A Ro si incontra l’oasi Mulino sul Po dove si può visitare un magnifico esempio di mulino fluviale.

L’argine si abbandonerà definitivamente dopo aver superato Francolino, un tempo importante porto commerciale sul Po. Infine, arrivo a Ferrara dove è previsto il traguardo.

La Granfondo del Po, prova dell’UNESCO CYCLING TOUR sposa appieno la filosofia del tour; infatti è un’occasione per mostrare l’imponenza e la bellezza del fiume più importante d’Italia. Si è voluto utilizzarne i chilometri di piste ciclabili nella speranza di diventarne vetrina suggestiva sia in Italia che all’estero. Un’occasione per vivere con entusiasmo e passione gli splendidi scorci e per conoscere più da vicino questo territorio che attrae, ogni anno, migliaia di turisti.

Al centro di questo evento ovviamente non poteva non esserci Ferrara, che ospiterà i momenti cruciali della competizione ai piedi delle imponenti mura cittadine, patrimonio dell’Unesco. 

Partecipare alla Granfondo del Po è anche un motivo per venire a visitare sia la nostra splendida città, le sue vie medioevali, i suoi palazzi rinascimentali e il suo antico castello ma anche tutti i territori circostanti: il suggestivo paesaggio del fiume che scorre a fianco del percorso, il Parco del Delta del Po che da Adria si spinge fino a Comacchio, la “piccola Venezia” con il suo famoso Trepponti. Da non dimenticare la tradizione culinaria che spazia dai cappellacci di zucca, alla salama da sugo, forse non indicata agli atleti, ai tipici dolci quali la tenerina e l’energetico pampepato. Ai prodotti della gastronomia si sommano la qualità e la genuinità dei prodotti delle nostre campagne, la nostra frutta e la nostra verdura.
Ulteriori dettagli al sito della manifestazione: www.granfondodelpo.it.
PALAPALESTRE – Casa della Granfondo del Po
Riconfermato il “Palapalestre” – casa della Granfondo del Po. La posizione è facilmente raggiungibile sia in auto che in bicicletta ed offre una buona disponibilità di parcheggi . Vicinissimo al B&B Il giardino di Rebecca

Arricchito il programma che prevede:
Sabato area iscrizioni negli imbarcaderi del Castello Estense, area expo in centro storico a Ferrara: alla mattina partenza de “La FURIOSA” ciclostorica in libera escursione , attraverso le campagne e alle Delizie degli Estensi. Al pomeriggio Baby Granfondo pedalata ecologica di beneficenza per bambini e infine presentazione e premiazione delle squadre partecipanti Domenica Marzo: partenza della GRANFONDO DEL PO con 2 percorsi; lungo 133 km e corto 80 km.

La Furiosa – 13 marzo

La Furiosa nasce dal desiderio di rivivere le emozioni, le sfide con se stessi tipiche del ciclismo dei tempi passati. Su strade secondarie, alcune bianche per sfidare non i compagni d’avventura ma se stessi e nel caso anche il tempo avverso, su biciclette che hanno fatto la storia del ciclismo degli anni  passati attraversando le campagne degli Estensi. Il percorso di 60 chilometri porta alla scoperta del territorio e delle Delizie Estensi, antiche dimore estive della nobile famiglia ferrarese. Al ristoro speciali “integratori” vi aspettano: salame ferarese, salamina da taglio, affettati vari, torte di zucca e di asparago, formaggi, pane ferrarese il tutto accompagnato dal tipico vino della sabbie. Ultimo sforzo per rientrare a Ferrara dove un ricco buffet con specialità del territorio vi attende .

https://www.lafuriosa.com/
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